L'attenzione ai luoghi di lavoro, alla sicurezza e alla formazione contro i rischi, portano le aziende italiane al top in Europa, nella speciale classifica sulla sicurezza sul lavoro.
Il 96% delle aziende italiane negli ultimi 12 mesi, ha attuato politiche di sicurezza sul lavoro per rispettare non solo le leggi, ma spesso andando anche oltre.
Nonostante i controlli Inail evidenziano che l'87% delle aziende è irregolare, complice una burocrazia letteralmente elefantiaca, gli infortuni sul lavoro sono in forte riduzione, del 27% rispetto al 2008 e de 23% rispetto al 2009, due anni particolarmente brutti in tema di sicurezza.
Manutenzione, impianti di sicurezza e formazione sono le tre voci principali adottate dalle aziende italiane.
I principali ostacoli sono dovuti alle richieste di legge sempre più pressanti, che portano una incidenza di costi sulle PMI davvero notevole. Tra controlli medici obbligatori, analisi e documenti sui rischi, controlli periodici, formazione e quant'altro, alle aziende spetta ogni anno un costo piuttosto notevole.
Nonostante tutto questo, inoltre, i costi Inail non accennano a diminuire, nonostante tra l'altro l'ente goda di un attivo di bilancio da ormai diversi anni, per via di costi assicurativi superiori alle reali necessità.
Per maggiori informazioni sulle normetive e sulle documentazioni, segnaliamo:
Monitor Engineering, specializzata in sicurezza sul lavoro
Sintaq, specializzata in formazione sicurezza.
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