Il settore edile conferma quanto già emerso lo scorso anno, con un netto calo degli investimenti, che nel 2011 ha toccato quota -6.4%, mentre per il 2012, si attende un calo ulteriore del 3%.
Sono ormai 4 anni di crisi per le costruzioni, tanto che gli investimenti immobiliari in Italia sono tornati ai livelli del 1994.
Il crollo degli investimenti ha portato una contrazione anche della forza lavoro occupata, con un calo di quasi l'8%, 1150 aziende chiude
Intanto, si moltiplicano le iniziative per incentivare il settore, tra ristrutturazioni, efficienza energetica e piani casa.
Il problema è però strutturale e questa crisi accentua semplicemente i problemi del settore che in Italia, per troppo tempo, ha prodotto costruzioni ed edifici di mediocre qualità.

La domanda di immobili scende, soprattutto in ottica industriale e artigianale, mentre tiene il settore turistico che non conosce crisi, soprattutto l'area del Lago di Como, dove le costruzioni di case a Sondrio, Como e Aprica tengono piuttosto bene,
La necessità di far cassa e recuperare liquidità ha inoltre portato diversi fondi mobiliari a cedere immobili, privando cosi il settore di capitali da reinvestire.
Di recente, il Ministrero dela Difesa ha annunciato l'istituzione di un fondo immobiliare che si occuperò di cedere una parte degli immobili, 5 già quest'anno per un controvalore di circa 700 milioni di euro.
Circa 300 gli immobili che confluiranno nel fondo tra i quali caserme,arsenali e forti sparsi nel territorio italiano.
L'ultimo decennio è stato teatro di un aumento notevole dei casi di cedimento del terreno di fondazione degli edifici, non solo in Italia, ma in molte zone europee
Leggi questo articolo
Il settore edile conferma quanto già emerso lo scorso anno, con un netto calo degli investimenti, che nel 2011 ha toccato quota -6.4%, mentre per il 2012, si attende un calo ulteriore del 3%.
Leggi questo articolo
Se l'edilizia rallenta per effetto della crisi dei mutui, il Piano Casa prorogato di recente in Veneto, consente al settore di recuperare almeno in parte le perdite accantonate nel 2009 e 2010.
Leggi questo articolo
La maggior parte delle aziende considera l'affiliate marketing come un semplice canale di acquisizione clienti. In realtà , un programma di affiliazione ben progettato è un vero e proprio modello di crescita, capace di trasformare blogger, creator, influencer, comparatori di prezzo, editori e professionisti in una rete commerciale distribuita che viene remunerata esclusivamente quando genera risultati concreti. È come avere una forza vendita che non costa nulla finché non produce fatturato.
Leggi questo articolo
Per anni si è parlato della possibile quotazione di Bending Spoons. Oggi quel progetto è diventato realtÃ
Leggi questo articolo
Ogni imprenditore che gestisce un negozio, indipendentemente dal settore in cui opera, prima o poi si pone la stessa domanda: come aumentare gli incassi senza dover trovare nuovi clienti ogni singolo giorno?
Leggi questo articolo
Gestire la cassa aziendale non significa semplicemente controllare quanti soldi ci sono sul conto corrente.
Leggi questo articolo
Quando un'impresa valuta un nuovo investimento, tende a concentrarsi principalmente sul costo iniziale e sul ritorno economico atteso. In realtà esiste un ulteriore elemento, spesso sottovalutato, che può modificare in maniera significativa la convenienza di un progetto: il cosiddetto fiscal multiplier, ovvero l'effetto moltiplicatore che gli incentivi fiscali possono avere sul rendimento reale dell'investimento.
Leggi questo articolo
È un'attività imprenditoriale a tutti gli effetti, che richiede metodo, conoscenza dei numeri e, in Italia, un'attenzione particolare agli aspetti fiscali e doganali, oggi più che mai. Vale quindi la pena capire davvero come funziona e, soprattutto, come si gestisce.
Leggi questo articoloOgni settimana sulla tua casella di posta i migliori contenuti su Eventi, Fiere e Notizie