Italia: oltre 525 mila cassaintegrati

Un vero e proprio esercito di ex lavoratori in cassaintegrazione: oltre 525.000 persone nel 2012 saranno in cassaintegrazione per un totale di 640 milioni di ore e una riduzione di reddito stimata in 2,4 miliardi di euro.
 
Cifre colossali sottratte al sistema Italia oltre alle altrettanti miliardi spesi per la sussistenza di questi lavoratori in crisi, con un modello di ammortizzatore che chiaramente oggi non è più in grado di rispondere alla reali esigenze sia del paese sia delle persone coinvolte.
 
L'ammortizzatore sociale, nato con l'intento di temporanea assistenza ai lavoratori di aziende in crisi, è diventanto nel tempo una pre-disoccupazione vera e propria, con un sistema che non incentiva il ritorno al lavoro e la riqualificazione lavorativa.
 
 
Da una parte 525.000 persone sostenute senza nulla in cambio; dall'altra 325.000 posti scoperti nel settore artigianale, che farebbe buon uso di risorse umane ed economiche per recuperare questo enorme gap.
 
In testa la Lombardia con 143 milioni di ore, seguite da Piemonente e Veneto con 82 e 68 milioni. Commercio ed Edilizia le principali fonti di cassaintegrati.