Italia: chiudono 22700 aziende under 35

Unioncamere annuncia alcuni dati sconcertanti relativi al periodo Giugno 2011 - Giugno 2012, confermando uno dei più grossi problemi in questo periodo di crisi ovvero la difficoltà di accesso al credito bancario.

 
Non a caso, la crisi ha colpito pesantemente le aziende gestite da Under 35, i più deboli nei confronti del sistema bancario, ai quali spesso non vengono erogate anche cifre considerate ridicole in tempi precrisi.
 
La conferma che le banche, abituate a fare speculazione, oggi non sono più capaci di fare il proprio lavoro: valutare e prestare denaro alle aziende, invece di guadagnare sullo spread con i titoli di stato.
 
 
Il danno per le aziende giovani vale comunque un 3.4%, conferma comunque che il tessuto giovanile funziona e nonostante tutto si mantiene più stabile rispetto al tessuto economico tradizionale.
 
Le imprese under 35 sono 642.000 e negli ultimi 12 mesi si sono ridotte di 22.709, molte delle quali attive nella ristorazione che nell'ultimo anno ha visto chiudere beb 9000 esercizi.
 
Meglio le donne, che subiscono una flessione ridotta che si ferma al -2.5%.