Italia: Auto e Passaggi, Boom del Carpooling

Con la benzina a prezzi stellari e i problemi di far quadrare i conti, il 2012 è diventato l'anno del Carpooling in Italia.
 
Rispetto allo scorso anno, il numero di passaggi condivisi nei due principali network italiani, è cresciuto del 250%.
 
Cos'è il Carpooling?
 
Il Carpooling, traducibile nel più italico dare un passaggio, consente alle persone in viaggio di poter ospitare da 1 a più passeggeri che condividono la stessa tratta, potendo cosi condividere le spese di viaggio. La comodità è la stessa del noleggio con conducente, senza però l'aggravio del costo sostenuto.
 
Carpooling
 
Da una parte, il conducente può ridurre i costi del proprio spostamento mentre dall'altra una o più persone possono viaggiare senza dover utilizzare un mezzo proprio.
 
Una bella iniziativa che consente, oltre al risparmio economico, anche di ridurre l'inquinamento, il traffico e inoltre consente di poter conoscere nuove persone.
 
Secondo Carpooling.it, uno dei principli network del settore, in due anni grazie a questo servizio è stato possibile risparmiare circa 12.500 tonnellate di Co2.
 
Il carpooling, molto diffuso in Nord Europa, conta ad oggi circa 3 milioni di utenti italiani come confermato da Carpooling.it e BlaBlaCar.it. Negli Stati Uniti, famose le corsie riservate per chi ha almeno 2 passeggeri in auto, una immagine che fa capire quanto margine di risparmio ci sia nella quotidianità.
 
Carpooling
 
La tratta più affollata è Roma Milano e viceversa, Firenze - Roma e Napoli - Bari, mentre nel periodo estivo, più blasonate le tratte Nord - Sud. Sul fronte estero, regina dei passaggi Monaco di Baviera, seguita da Vienna, Parigi e Zurigo. Più in là, Praga, Breslau (Polonia), Madrid e Amsterdam.
 
Milano unica città italiana nel ranking europeo di questa particolare classifica.
 
Quanto si risparmia?
 
Davvero molto, anche fino al 75% dei costi di viaggio se si riesce a riempire l'auto, solitamente con 3 passeggeri extra. E cosi, Roma Milano costa appena 30 euro contro la media di 120 euro per il guidatore solitario mentre tra viaggi di lavoro e svago, si possono risparmiare anche fino a 1000 euro/anno.