Bologna - Arte Fiera 2006

Iniziative di respiro internazionale, dinamico andamento del mercato e 40.000 presenze per la trentesima edizione di Arte Fiera Art First

Si è appena conclusa a Bologna, con grande successo di pubblico e positivi segnali per il mercato dell’arte, ARTEFIERA ART FIRST 2006 la prima fiera internazionale d’arte moderna/contemporanea dell’anno solare.

La trentesima edizione di ARTEFIERA ART FIRST ha ulteriormente evidenziato la crescita della manifestazione che, in questi anni, ha guadagnato una posizione di leadership nel settore, trasformandosi nell’evento – in apertura d’anno - frequentato da collezionisti e curatori di istituzioni alla ricerca delle più recenti tendenze internazionali d’arte.

A caratterizzare ARTEFIERA ART FIRST 2006 un parterre espositivo delle più interessanti gallerie provenienti da tutto il mondo (con una proposta artistica di prestigio), iniziative di successo e un ricco programma di eventi collaterali (che hanno coinvolto il territorio cittadino).

Oltre 200 le gallerie (35 per cento estere), che hanno scelto ARTEFIERA ART FIRST 2006 per raggiungere i collezionisti italiani ed esteri che hanno visitato l’evento.
Numerose le presenze di prestigio fra i nuovi espositori stranieri che hanno favorito un ampliamento delle prospettive artistiche della manifestazione.
Significativa la presenza a Bologna dei grandi collezionisti internazionali che, sulla scia dei successi che l’arte italiana sta registrando alle principali aste internazionali, hanno scelto ARTEFIERA ART FIRST quale evento di riferimento per un primo assaggio delle tendenze emergenti.

Accanto alla proposta artistica di gallerie accreditate internazionalmente nel sistema dell’arte, ARTEFIERA ART FIRST 2006 ha presentato la freschissima offerta di giovani gallerie con un ampio spettro di proposte inedite per il pubblico di appassionati e collezionisti. Sono state, in particolare, le iniziative EASTWARD Emerging market e L’ESPRIT NOUVEAU a focalizzare l’attenzione alle nuove tendenze.

EASTWARD Emerging markets ha concesso uno sguardo all’offerta artistica dei paesi della “nuova Europa”, un contesto interessante per dinamismo culturale e volontà di confronto con la comunità internazionale, ancora poco conosciuto dai circuiti commerciali e ricco di opportunità.
L’iniziativa ha cercato di promuovere, attraverso l’arte un movimento di reciproca conoscenza e di networking fra l’Italia e i Paesi della nuova Europa, coinvolgendo i visitatori attraverso le opere delle gallerie espositrici e un’interessante tavola rotonda (EASTWARDS: Verso Est: uno sguardo all’arte e ai mercati emergenti della nuova Europa).

L’ESPRIT NUOVEAU è stata, invece, l’iniziativa che ha lanciato un nuovo “spazio espositivo” di ARTEFIERA ART FIRST: uno spazio allestito nel padiglione progettato da Le Courbusier – adiacente al Quartiere fieristico e alla Galleria d’Arte Moderna - che si è proposto come spazio aperto dedicato all’arte. Ad esporre, nei suggestivi spazi, una selezione di gallerie internazionali (provenienti da Argentina, Cina, Germania, Italia, Russia e Ungheria) che hanno proposto artisti emergenti dei loro Paesi. Main sponsor dell’iniziativa Byblos.

BOLOGNA ART FIRST, l’arte invade la città
Un simpatico bollino rosso è stato il filo d’Arianna per scoprire le installazioni posizionate nel centro storico di Bologna in alcune delle più suggestive sedi istituzionali/museali coinvolte in BOLOGNA ART FIRST.
BOLOGNA ART FIRST ha portato la manifestazione al di fuori del quartiere fieristico proponendo un suggestivo connubio fra arte contemporanea e forme architettoniche del passato. Il Cortile di Palazzo d’Accursio, il Cortile dell’Archiginnasio, il Museo Civico Archeologico, il Museo della Sanità a Santa Maria della Vita, il Museo di Palazzo Poggi, il Museo Ebraico, il Museo Civico Medievale e il Cortile di Palazzo d’Accursio sono le sedi coinvolte nell’iniziativa 2006 – che nei propositi degli organizzatori verrà riproposta anche nel 2007 – in cui BOLOGNA ART FIRST resterà a disposizione del pubblico fino al 27 febbraio.
Il progetto nato dalla collaborazione fra il Comune di Bologna e ARTTEFIERA ART FIRST per evidenziare il legame fra la più importante fiera d’arte contemporanea italiana e la città che la ospita.

Non è solo attraverso BOLOGNA ART FIRST che la manifestazione ha superato i confini dell’area espositiva; in tutta la città, infatti, durante ARTEFIERA ART FIRST 2006 è stato un fiorire di iniziative con filo conduttore l’arte che hanno trasformato Bologna in “città dell’arte”, sottolineando ancora una volta la grande sensibilità della città e delle sue istituzioni nei confronti della fiera e delle iniziative culturali.

LO STAND DEL CRITICO, UN’ESPERIENZA INEDITA PER UNA FIERA D’ARTE
E’ stata la prima volta che una fiera d’arte ha dedicato ad un critico uno spazio espositivo, ABO critica ad arte è stata l’intestazione dello stand che ha ospitato ARTE: DIMENTICARE A MEMORIA, il progetto di Achille Bonito Oliva che ha coinvolto sei artisti di fama internazionale – Michelangelo Pistoletto, Ettore Spalletti, Braco Dimitrievic, Liliana Moro, Enzo Cucchi, Sisley Xhafa – a illustrare al pubblico un’opera che pre-esiste nella loro immaginazione, che avrebbero voluto realizzare ma non hanno potuto fare.
Dibattito, presentazioni, proiezioni di filmati, dirette radiofoniche (attraverso R.A.M. Radioartemobile), si sono susseguite nello spazio ABO in un crescendo di attenzione fino al momento di chiusura dell’iniziativa che ha visto mettere all’asta – domenica 29 gennaio alla Galleria d’Arte Moderna – l’opera fotografica di Rocco Dubbini (metamorfosi di ABO da critico occidentale a capo tribù dell’arte). La cifra battuta per l’opera – 50.000 euro – sarà utilizzata dall’acquirente per acquistare opere di giovani artisti europei da destinate ai musei GAMEC di Bergamo, GAM di Bologna, MACRO di Roma, MADRE di Napoli e MAN di Nuoro.

DIBATTITO ATTORNO ALL’ARTE
Una simpatica consuetudine il ricco calendario di incontri, conversazioni, presentazioni “attorno all’arte” nell’ambito di ARTEFIERA ART FIRST. Un folto pubblico ha assistito, nelle giornate di manifestazione, alle diverse occasioni di confronto che hanno visto il coinvolgimento di personaggi di spicco del mondo culturale ed hanno sottolineato, ancora una volta, quanto ARTEFIERA ART FIRST, accanto al momento commerciale, riesca ad essere una sede di “dibattito a 360° attorno all’arte”.