Veronafiere: Fiera Arredamento 21 al 25 settembre

Internazionalità delle proposte e contaminazioni culturali tra innovazione e tradizione nella società globale al centro della XXIª edizione della rassegna, presentata questo pomeriggio a Milano. Gli espositori saranno oltre 650, di cui 130 esteri, su una superficie di 90mila metri quadrati

Milano, 8 Giugno 2006. Un viaggio nel mondo della qualità, simboleggiata dalla «Knotted Chair» di Marcel Wanders, un oggetto che recupera un’antica lavorazione, il macramè, e la unisce a materiali moderni come fibra di carbonio e resine. Realizzando una sintesi tra tradizione e innovazione, tra produzione classica e ricerca d’avanguardia.

E’ proprio questa icona a rappresentare al meglio lo spirito di Abitare il Tempo, la rassegna in programma dal 21 al 25 settembre a Veronafiere che è stata presentata oggi pomeriggio a Milano alla stampa di settore, nazionale ed estera, e al mondo degli architetti, interior designer e arredatori.

La manifestazione, giunta alla XXIª edizione, ospiterà più di 650 espositori, dei quali 130 esteri, su una superficie complessiva di 90mila metri quadrati.

«Si tratta di una manifestazione ad alto tasso di internazionalità», ha spiegato Luigi Castelletti, presidente di Veronafiere. «Proviene dall’estero il 18% dei visitatori professionali, in particolare da Russia, Corea del Sud, India, Hong Kong, Giappone, Emirati Arabi, mentre è in crescita la partecipazione da Stati Uniti e Germania. Si tratta di un trend in continuo aumento: se tra 2004 e 2005 l’incremento è stato del 12,5%, per l’edizione di quest’anno contiamo di migliorare ulteriormente i parametri di riferimento. In un mercato che in Europa registra ancora segnali di riflessione, la presenza di compratori dai mercati esteri più promettenti fa di Abitare il Tempo un momento commerciale di grande importanza per le aziende del settore».

«Una internazionalizzazione che Veronafiere promuove organizzando anche eventi ad hoc», ha proseguito il presidente, «come è avvenuto in Russia nel novembre 2005 e negli Stati Uniti il mese scorso, che si prefiggono di far conoscere il made in Italy e le grandi capacità artigianali delle aziende del settore».

Abitare il Tempo è l’espressione fieristica più avanzata di un comparto che nel mondo raggiunge un consumo valutato, a prezzi di produzione, in circa 250 miliardi di dollari.

La manifestazione accoglie una vasta gamma merceologica di alta qualità nel campo dell’arredamento: mobili, cucine, arredobagno, illuminazione, tessuti, tappeti, imbottiti, tendaggi, arte della tavola, oggettistica, arredo per l’infanzia, pavimenti e rivestimenti, porte, scale, maniglie, arredi per esterni. Inoltre significativa è la presenza di un polo tessile di altissima qualità, grazie anche alla partecipazione di Incontri - Mostra internazionale del tessuto di arredamento e del tappeto d’autore.

«Abitare il Tempo», ha concluso Castelletti, «è una vetrina raffinata e qualitativamente sofisticata per la promozione ed il sostegno del comparto, da sempre considerato uno degli ambasciatori del made in Italy nel mondo».