Il Turismo online

Il settore del Turismo è il primo settore per fatturato on line e sta ristrutturando la sua filiera con l’utilizzo di Internet. La vera rivoluzione del settore è stata la riduzione del costo distributivo, in molti casi esteso ai prezzi finali.

Il servizio è diventato più importante della scelta della località. Il cliente decide in base alle caratteristiche del viaggio e cerca un servizio globale che combini le diverse componenti della vacanza in un unico prodotto come il “dynamic packaging”.

I produttori di servizi turistici hanno con la Rete la possibilità di dialogare direttamente con i clienti finali e di adottare politiche di revenue management sul prezzo in tempo reale.

La frammentazione del mercato in alcuni ambiti, come quello alberghiero, richiede ancora la presenza di agenzie.
Il mercato delle agenzie on line è concentrato in una decina di attori che difficilmente aumenteranno, se non su settori verticali. Le agenzie tradizionali, intanto, continuano a chiudere al ritmo di decine al mese, un percorso che le porterà probabilmente a scomparire nel medio termine.

I tour operator stanno adottando una politica conservativa sul fronte dei canali distributivi, mantenendo le agenzie e favorendo, in particolare, quelle fisiche.

Negli Stati Uniti gli stessi tour operator italiani hanno tuttavia politiche di vendita diretta, prove generali del cambiamento che interverrà anche in Italia

Gli attori che più hanno risentito dei cambiamenti sono i GDS, i “grossisti” delle informazioni turistiche. Infatti, con l’informazione disponibile in rete in formato “aperto” da parte dei fornitori e la deregolamentazione del settore, il loro ruolo è stato marginalizzato.

I GDS stanno contrastando questa situazione con una politica di acquisizioni.
Il prodotto turistico sarà sempre più on line, in quanto, entro il 2007, tutte le compagnie aeree dovranno emettere biglietti digitali.

Le agenzie on line hanno i due quinti del mercato Il Turismo on line in Italia fatturerà nel 2005 circa 1,1 miliardi di euro da parte di aziende italiane che vendono al cliente finale. La vendita intermediata tramite agenzia vale circa due quinti del mercato, cioè 435 milioni di euro. Le vendite di turismo on line sui siti presenti in Italia saranno 2.960.000 unità nel 2005.

Metà dei biglietti aerei venduti on line sono low cost I biglietti aerei sono il prodotto che genera maggior fatturato on line, in particolare per i voli low cost che ricoprono circa metà dei biglietti aerei venduti on line e che vedono aumenti annui anche del 25% in alcuni Paesi europei. Ultimamente alcune agenzie stanno iniziando a coprire questo mercato applicando i diritti di agenzia per il servizio di ricerca e confronto anche dei voli low cost.Il biglietto diventa elettronico (e-ticket) per tutti. [Fonte: Casaleggio associati, http://www.casaleggio.it/]

L’e-ticket è l’innovazione del settore aereo che ha permesso risparmi a tutta la filiera. Il successo dell’e-ticket è ormai sancito anche da IATA che obbligherà tutte le compagnie aeree ad utilizzare il biglietto elettronico entro il 2007.

Gli e-ticket sono oggi, infatti, disponibili solo per gli aeroporti e compagnie aereeche lo supportano. Ad oggi 430 compagnie non l’hanno ancora adottato ed avranno dei problemi dato che il tempo stimato per l’attuazione del sistema elettronico è di due anni e mezzo.