eCommerce: come aprire un negozio online e vendere su Internet

Vuoi aprire un sito di ecommerce ma non sai come fare? Ecco una guida completa dedicata a chi vuole avviare un sito di ecommerce per vendere su Internet. 
 

Primo Step: Partiva Iva eCommerce e burocrazia italiana

 
Per vendere online è necessaria una partita iva e quindi costituirsi come ditta individuale, società di persone o capitali.
Questo è un primo passo, obbligatorio, per avviare una qualunque tipologia di impresa.
 
Per ulteriori dettagli, leggi la guida "Come aprire una impresa in Italia"
 

Secondo Step: Analisi del mercato e-commerce

 
Fatto questo passaggio essenziale, potete iniziare con l'analisi del mercato di riferimento.
 
L'analisi iniziale se non dovete investire svariati milioni di euro, è piuttosto semplice da effettuare e consiste principalmente in due fasi ovvero:
 
1) fare una lista di concorrenti online, cercando di capire come gestiscono il catalogo, che tipo di promozioni fanno e avere un riferimento sui prezzi medi.
Questo consente di avere una panoramica immediata sullo stato del settore, capire quanti concorrenti sono attualmente attivi, come si muovono e come sono strutturati.
 
2) valutare con gli strumenti online, tra i quali vi consiglio Google Suggest Keyword, il traffico potenziale disponibile online, per avere un dato di stima di traffico che, in qualche modo, vi darà una prima indicazione sul volume di affari potenziale.
 
Questa valutazione può aiutarvi nella prima fase per capire quanti e quali risultati potete aspettarvi, in base al tipo di prodotto che volete vendere.
 

Terzo Step: Definizione dei processi e-commerce

 
Dopo aver capito se il progetto è economicamente sostenibile, prima di avviare lo sviluppo tecnico, sarebbe opportuno valutare i processi aziendali coinvolti nella vendita online.
 
I processi principali sono quattro:
 
1) Acquisto merce e Gestione Magazzino
Approviggionamento, gestione del magazzino, valutare il metodo di gestione, la quota minima di merce in giacenza, se conviene applicare il metodo Lifo oppure Fifo, il just in time o addirittura optare per il drop shipping.
 
La corretta indicazione dei livelli di magazzino consente di ridurre le risorse finanziarie da impegnare in attivo circolante, evitando cosi di immobilizzare preziose risorse economiche.
 
Il calcolo medio di acquisto
 
Una nota sul calcolo del costo di acquisto, che spesso viene ignorata da chi fa ecommerce.
Il costo dei prodotti, andrebbe infatti calcolato non sul costo specifico di acquisto, ma andrebbe effettuata la media sul prezzo di acquisto nel tempo; in questo modo è possibile rimodulare il prezzo di vendita, restano comunque in area di profitto, ma potendo per ipotesi ridurre il prezzo di vendita.
 
2) Gestione catalogo e processo ordine
Come organizzare il proprio catalogo e come impostare gli step di vendita, tenendo bene in considerazione dove conviene aggiungere promozioni e offerte. Rientrano in questo punto, la scelta dei prodotti specchietto, i prodotti da poter vendere sottocosto, i prodotti da mettere in promozione o come riempitivo del carrello (i classici prodotti a 1 euro)
 
3) Spedizione
Come organizzare il sistmea di imballaggio merce e spedizione, scegliendo bene i corrieri in base non solo alle tariffe, ma anche ai servizi offerti.
 
4) Servizi post vendita
Come gestire l'assistenza, l'applicazione della normativa sui resi e le eventuali riparazioni o sostituzioni in garanzia.
 
Analizzare bene questi 4 passaggi, vi consentirà di avere un quadro chiaro sul tipo di software o servizi da attivare per la vendita online.
 

Quarto Step: il sito eCommerce

 
Dopo aver raccolto tutti i dati informativi, possiamo iniziare con la progettazione del nostro sito ecommerce, tenendo in considerazione 
 
- grafica e design, per un sito bello e piacevole da guardare
 
- layout e usabilità, per rendere il sito facile da navigare e ad alta resa (calcolata su ordini in rapporto alle visite)
 
- infrastruttura dati e tecnica, per poter gestire al meglio il catalogo prodotti
 
- ottimizzazione per i motori di ricerca e mobile, per sfruttare al meglio tutti i canali di promozione
 
- tools di gestione e amministrazione, per non perdere tempo prezioso nella gestione pratica e amministrativa dello shop
 
Quarto Step e un quarto: test generale, backup e ordinaria amministrazione
Prima di avviare la vendita, sarebbe buona regola effettuare test, con i diversi browser e testare le operazioni ordinarie come backup, ripristino dati, ecc
 

Quinto step: la promozione online del tuo e-commerce

 
La promozione online può fare la differenza tra un ecommerce che funziona e genera utile, da uno che invece non rende un centesimo.
 
La promozione online è un mondo molto ampio e variegato, e comprende diversi canali sfruttabili per la vendita online ovvero
 
- Google Adwords e Google Shopping: consentono di acquistare le visite ad un prezzo prestabilito e intercettaere l'utente nella fase di impostazione acquisto
 
- Comparatori di prezzi: consentono di intercettare l'utente nella fase di scelta di un acquisto, visto che spesso vengono usati come ultimo step prima del vero e proprio ordine
 
- Seo e promozione sui motori di ricerca: al pari di Google Adwords, consente di poter accedere da un bacino di utenza circa 9 volte più grande e mediamente meno costoso
 
- Blog Marketing: aiutano indirettamente a potenziare la parte Seo e a migliorare la percezione del brand;
 
- Social Marketing: un ottimo sistema per dialogare direttamente con clienti acquisiti e potenziali
 
- Remarketing: consente di sponsorizzarsi presso gli utenti che hanno già visitato il sito e magari non hanno ancora comprato per incertezza o mancanza di fiducia
 
- Gestione del parco clienti: sfruttare i clienti già acquisiti, consente di ottenere grandi risultati a costi ridotti, visto gli alti costi di acquisizione clienti
 
- Newsletter e tools indispensabili: per consentire ai clienti di monitorare le offerte