Vendere on line: Insidie e soluzioni


Confortati finalmente dai dati statistici sul mercato on line, che sta assumendo caratteri man mano più solidi rispetto al 2000, molte aziende stanno rivalutando la possibilità di sfruttare canali commerciali innovativi.

Ciò che ancora manca, però, è la piena convinzione negli investimenti effettuati.

Progetti lasciati a metà e decurtazioni improvvise degli investimenti previsti, hanno lasciato queste aziende con strumenti funzionanti a metà, con perdite di risultati fino al 75-80%.
Ecco una lista delle principali insidie per chi decide di vendere on line:

- Integrazione tra i processi di back end (quello che il cliente non vede) e quelli di front end. Vendere on line significa anche consegnare quanto è stato ordinato. La vendita on line implica un maggiore rispetto di quanto dichiarato in termini di tempi e costi, per il semplice fatto che la concorrenze è agguerrita e il costo di "acquisto" di un cliente è molto elevato. Sbagliare un ordine, significa perdere per sempre un cliente.

- Sottodimensionamento: Importanti portali di e-commerce si sono oscurati o bloccati a causa del traffico elevato compromettendo cosi immagine e soprattutto affari in poco tempo.

- Prospettive errate. Investimenti scarsi rispetto alla necessità o investimenti sopravalutati rispetto agli effettivi possibili ritorni.

- Sicurezza del sistema Non è raro trovare siti "momentaneamente" sostituiti con pagine bianche o immagini indecenti: segno che il sistema di sicurezza adottato è troppo superficiale.

- Incertezza legislativa. La componente transfrontaliera del commercio a distanza e la mancanza di norme precise (o forse di un regolamento internazionale) hanno comportato, in varie occasioni, comportamenti scorretti e poco trasparenti che hanno minato un'immagine e una fiducia già di per se ridotte ai minimi termini.