Entrate Tributarie in calo, crollano le imposte indirette

Imposte in calo ma a diverse velocità: se le entrate tributarie crescono dello 0,1% con l'irpef in crescita dell'1,4%, crolla invece l'iva in calo del 6.8%
 
Crescono le entrate degli enti locali, cresciute di 514 milioni di euro (+5.4%) cosi come i ruoli incassati sopra 2.8 miliardi di euro (+4.4%) cosi come cresce il gettito Irpef, a quota 57 miliardi (+1.14%).
 
Tra le imposte che invece si riducono, troviamo l'IRES, a quota 1575 milioni, in calo di oltre 10 punti e l'IVA che, complice il netto calo dei consumi, registra entrate inferiori per oltre il 6%.
 
Le entrate dello Stato Italiano nei primi 5 mesi dell'anno, si sono attestate a quota 89 miliardi di euro, mentre nei prossimi 2-3 mesi arriveranno gli incassi, decisamente più sostenuti, collegati a Irpef. 
 
Tasse locali quintuplicate
 
Il federalismo fiscale, tanto invocato come soluzione a tutti i mali italiani, è costato agli italiani oltre 150 miliardi.
 
Il costo delle amministrazioni locali è infatti passato da 98 miliardi del 1992, agli oltre 205 miliardi nel 2012, con una crescita del 126,5%, un trend che si è riflettuto anche nei costi pubblici, passati da 412 miliardi di spesa agli attuali 753 miliardi, nonostate la spesa per interessi, sia drasticamente calata (-12 miliardi).
 
 con un aumento delle spese dell’82 per cento, nonostante un saldo negativo in conto interessi, voce che ha registrato un risparmio di ben 12 miliardi, pari al 12 per cento
 
Le entrate locali sono cresciute da 18 a 108 miliardi di euro, IMU esclusa, con addizionali comunali e regionali triplicate e che oggi incidono dal 2 al 6,3% della pressione fiscale.