Grande Successo a Padova per Flomart 2006

Conclusa alla Fiera di Padova la più grande rassegna florovivaistica professionale dell’Europa Mediterranea

Sono 28.400 gli operatori professionali registrati alla 53° edizione di Flormart/Miflor, il Salone Internazionale del Florovivaismo e Giardinaggio che si è chiuso alla Fiera di Padova sabato 16 settembre 2006  che ha raccolto i segnali, le novità e opportunità del mercato.
Sostenuta la presenza alla manifestazione di operatori esteri in linea con la marcata internazionalizzazione della rassegna: 2500 (+2%)

Il dato non è paragonabile a quello dell’edizione  precedente, la quale rimaneva aperta la domenica anziché il giovedì. E va segnalata, nonostante le condizioni metereologiche  avverse, la cospicua presenza di operatori in possesso di Florcard inviate ai professionisti del settore.

Da segnalare la soddisfazione delle giurie dei premi “Oroflor “ e “Flormagazine” per il numero (110) e la qualità dei prodotti segnalati dagli espositori.
Numerose le novità presentate sia per piante e fiori che nelle attrezzature e tecnologie: grande successo per La stampante per fiori, una originale alternativa al biglietto che stampa le dediche direttamente sui petali; Freddi banani, prima pianta di banano coltivabile in Europa perché resiste al freddo; la Catambra, prima pianta antizanzare; il Wollemi Pine presente già nell’età della pietra e ritrovato dai botanici; il  Vaso refrigerante, che grazie a  un frigorifero interno  evita il deperimento precoce dei fiori.

Secondo l’Amministratore delegato di PadovaFiere, Andrea Olivi  “Nonostante le pessime condizioni metereologiche, gli operatori preaccreditati sono aumentati del 6% e sono in crescita anche gli stranieri. Sono i numeri di una mostra in salute, ma dovremo lavorare tutti per migliorare sempre più i servizi”

Organizzato da PadovaFiere e Fondazione Fiera Milano, il Salone ha occupato una superficie di 32.000 mq, con la presenza di 1.100 espositori di cui 200 stranieri provenienti da 22 Paesi.

INCONTRI:

A Flormart anche importanti momenti istituzionali  con l’intervento del sottosegretario alle Politiche Agricole Stefano Boco, che ha annunciato un progetto di normativa nazionale per la tutela degli ulivi secolari.
Particolare l’attenzione riservata alle nuove frontiere del vivaismo nei convegni. Tra questi: I giardini terapeutici, Il costo del lavoro nel settore florovivaistico, le nuove professionalità al servizio del territorio e dell’ambiente. Particolarmente seguita la cerimonia di consegna del premio professionale Targa Fabio Rizzi, e dei premi all’innovazione Oroflor e Flormagazine.


ESTERO

In questa edizione presenti 200 espositori in rappresentanza di 22 Paesi: Norvegia, Russia, Tunisia, Danimarca, Olanda, Germania, Spagna, Estonia, Vietnam, Portogallo, Belgio, Grecia, Austria, Brasile, Francia, Svizzera, USA, Israele, Finlandia, Croazia, Polonia, Slovenia.
Nutrita la partecipazione della stampa internazionale da Australia, Canada, Germania, Ungheria, Repubblica Ceca, Spagna, Russia, Gran Bretagna, Francia, Svizzera, Polonia, Olanda.


PIANO TRAFFICO

PadovaFiere in sinergia con il Comune di Padova/Assessorato alla Mobilità e Comando dei Vigili Urbani ha messo a punto un piano straordinario della viabilità per accogliere i visitatori:  Bollettini periodici trasmessi via radio ( FM 103, 9), segnaletica variabile e bus navetta gratuiti che hanno permesso ai visitatori di  parcheggiare poco distante dai caselli autostradali e arrivare in fiera tramite il comodo “Florbus”.
Fuori dal casello grandi cartelloni hanno segnalato i parcheggi: da Padova Ovest parcheggio dello Stadio Euganeo (1500 posti), da Padova zona Industriale parcheggio di Padovaland (1000 posti), da Padova Sud park del Foro Boario (1000).

IL MERCATO

L’Italia copre un quarto della produzione florovivaistica europea (23%)  ed è seconda solo all’Olanda con 130mila addetti in 22mila aziende che diventano oltre 30mila con i settori collegati. Secondo i dati Ismea, il florovivaismo rappresenta il 7% dell’intera produzione  agricola nazionale per un valore complessivo superiore ai 3 miliardi di euro,  con un saldo attivo di 134 milioni di euro.