I Vini Veneti a VinItaly

Solo il Veneto può offrire, in un contesto unitario di identità territoriale, storica e culturale, un vino per ogni tavola e ogni assaggio: un’anima sola per tante differenze, insomma, che derivano dalla presenza di vitigni autoctoni, la cui origine si perde nei secoli, accanto a quelli di più recente introduzione, coltivati in terreni vocati ma diversi per struttura, microclima e composizione.

Lo sottolinea il vicepresidente della Giunta regionale, nel presentare il programma degli assaggi predisposti allo stand del Vinitaly dalla Regione Veneto. Questa straordinaria varietà, che comprende bianchi, rossi, rosati, giovani e a lungo invecchiamento, tranquilli, frizzanti e spumanti, passiti, secchi e abboccati, verrà infatti proposta dal 6 al 10 aprile prossimi al Vinitaly, con un programma di assaggi organizzato dall’Uvive, l’Unione tra i Consorzi di tutela dei vini veneti a DOC e DOCG, all’interno dello stand istituzionale della Regione del Veneto.

Quest’ultimo è collocato quasi al centro del Padiglione 4 situato di fronte all’ingresso principale del quartiere fieristico. Lo stand sarà ufficialmente inaugurato dal Vicepresidente della Regione alle ore 12 di giovedì 6 aprile, con una manifestazione che proporrà alcune eccellenze enologiche del Veneto affiancate da prodotti tipici.

All’interno dello spazio espositivo saranno allestite quattro aree tematiche, dedicate nei primi quattro giorni della rassegna all’assaggio rispettivamente dei vini rossi e bianchi autoctoni, degli spumanti e dei passiti. Venerdì 7 aprile, inoltre, saranno proposti vini frutto di zonazione. Nella giornata di lunedì 10, invece, in tutte le aree di degustazione saranno proposti i vini veneti DOC da vitigni internazionali.

Le degustazioni saranno condotte dai rispettivi Consorzi di Tutela e saranno abbinate da assaggi di prodotti tipici veneti preparati dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana.