Agricoltura: Giovanni Ponticello ci spiega come Coltivare il tartufo

Giovanni Ponticello di Tuttotartufo.com,  il portale dedicato agli appassionati di tartuf, ci racconta come coltivare al meglio il tartufo. Qui sono presenti utili informazioni per coloro che si vogliono avvicinare alla coltivazione del prezioso tubero ma anche per chi è semplicemente curioso e ghiotto di tartufi!
 
Tutto Tartufo è specializzato nella vendita di piante ed alberi da tartufo micorizzati.
 
In Italia la tartuficoltura è presente su quasi la totalità del territorio con esclusione di alcune zone dalle caratteristiche particolari.
 

Queste zone sono quelle:
 
· Paludose
· Sabbiose
· Oltre i 1000 mslm
 
Il tartufo può essere coltivato quindi nella maggior parte dei terreni compresi quelli in pendenza e sassosi.
 
Nella tartuficoltura non vi è la certezza della produttività ma ci sono ottime possibilità che si riescano a raggiungere risultati ragguardevoli. Non dimentichiamo che la coltivazione dell’oro nero permette ricavi decisamente superiori a  quelli di vigneti e mais con rischi per la buona riuscita del raccolto molto inferiori.
 
Ma cose si procede per la scelta del terreno? Tra gli elementi da non sottovalutare al momento della scelta nel procedere con la coltivazione del tartufo è necessario ed imprescindibile per la buona riuscita, chiedere il consulto e l’appoggio di un esperto che valuterà:
 
L’esposizione al sole
Il clima
Le caratteristiche geologiche
La scelta della tipologia di tartufo da coltivare
La specie simbione , ovvero dell’organismo che vivrà in simbiosi con la pianta o l’albero che andremo a scegliere.
Le piante tartufigene vengono micorizzate, ovvero si fa in modo che la pianta ospite venga “attaccata” da spore e funghi non patogeni e innocui che vivranno in simbiosi tra loro. Il fungo trarrà nutrimento dalla pianta mentre questa assorbirà minerali che ne favoriranno il benessere e la crescita.
 
Le piante adeguate alla micorizzazione sono:
 
Farnia
Rovere
Leccio
Carpino
Nocciolo
Tiglio
Pini domestici
Oltre agli alberi esistono una serie di piante che vengono cresciute in centri specializzati ed in ambienti sterili per assicurare che non vi siano insediamenti da parte di altri funghi, potenzialmente inquinanti, oltre a quelli selezionati per la tartuficoltura.
 
Le piantine vengono messe in commercio solo dopo accurati controlli che assicurano l’appartenenza alla specie richiesta dal Cliente.
 
Vi sono diverse specie di tartufi e tra questi ricordiamo i principali, quelli che maggiormente danno lustro e valore alla cucina italiana: bianco d’Alba, nero di Norcia e nero di Acqualagna.
 
Tuttotartufo.com vi offre le migliori piante per la realizzazione di una buona tartufaia offrendovi al contempo un servizio di assistenza nella fase della scelta della giusta pianta simbione e  consigliando gli integratori naturali più idonei in base allo studio del vostro terreno.