Case e Immobili: Crollo del mercato immobiliare nel 2012

Il 2012 conferma un dato decisamente negativo per il comparto Case e Immobili, con compravendite ulteriormente ridotte di un -21.4% rispetto al 2011.
 
Sono soprattutto le grandi città a soffrire di più. 
 
Nonostante un prezzo calato del 6.6% in meno di un anno, le compranvendite su scala nazionale sono ferme a quota 598.000, con una notevole riduzione rispetto alle 869.000 registrate nel 2006, anno di inizio della crisi immobiliare.
Il crollo più pesante è avvenuto nel 2008, con una riduzione da 809 a 684.000
 
La riduzione su base annua, da 612 a 598.000 conferma un trend di settore ormai negativo da parecchi anni, che si riflette anche sul settore edilizio.
 
Sotto accusa il settore bancario, che bloccando l'erogazione di mutui, ha di fatto immobilizzato il settore. Impossibile vendere, impossibile comprare.
 
La richiesta di mutui è sostanzialmente in linea con gli anni precedenti ma calano le erogazioni a buone fine, calate del 39%.